La sindrome dell’ovaio policistico, conosciuta come PCOS, cambia ufficialmente nome e diventa “Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome” (PMOS), in italiano Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina.
La ridefinizione è stata pubblicata al termine di un lungo percorso internazionale.
La sindrome riflette la reale natura della malattia, malattia che interessa non soltanto l’apparato riproduttivo, ma che coinvolge il metabolismo, il sistema endocrino, la salute cardiovascolare, il peso corporeo ed il benessere psicologico della paziente.
L’ecografia ovarica rimane uno degli strumenti più importanti per la valutazione della sindrome, ma anche in questo ambito la terminologia si è evoluta.
Si predilige parlare di morfologia ovarica polifollicolare (PCOM)
L aspetto ecografico può comprendere :
- aumento del numero dei follicoli antrali di 2-9 mm;
- incremento del volume ovarico;
- maggiore rappresentazione dello stroma ovarico;
- eventuale distribuzione periferica dei follicoli(condizione che può non essere
presente).
Nelle donne adulte, la morfologia ovarica polifollicolare può essere definita dalla presenza di:
- 20 o più follicoli per ovaio (FNPO) con diametro compreso tra 2 e 9 mm;
- oppure volume ovarico pari o superiore a 10 ml, in assenza di follicolo dominante o corpo luteo.
È importante ricordare che la sola presenza di morfologia ovarica polifollicolare non è sufficiente per formulare una diagnosi.
Le linee Guida Internazionali del 2023 raccomandano la diagnosi in presenza di almeno due dei tre seguenti criteri:
- Disfunzione ovulatoria intesa come oligoamenorrea, amenorrea, anovulazione, irregolarità persistenti del ciclo mestruale
- Iperandrogenismo come irsutismo, acne persistente, alopecia androgenetica oppure alterazioni biochimiche della linea androgenica
- Morfologia ovarica polifollicolare oppure aumento dell‘AMH ( con concentrazioni superiori a 4–5 ng/mL ).
Nell‘ adolescente invece è necessaria una maggior cautela per formulare una diagnosi e si rende sempre necessaria la compresenza dell’ iperandrogenismo clinico o biochimico e disfunzione ovulatoria persistente.